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TRE ORE PER DUE RUOTE
"Tre ore per due ruote" e "Crescere in sicurezza" sono le due principali iniziative della Regione
di educazione stradale per i giovani.
La prima consiste in 2.000 corsi per 20.000 ragazzi (10 per ogni corso)
che effettueranno su piste chiuse, con casco e tute protettive e coperti da assicurazione, prove pratiche di guida
di motorini sotto la sorveglianza di istruttori, in vista della patente obbligatoria.
La seconda è un'iniziativa sperimentale di educazione stradale che coinvolge 3.000 bambini fra i 4 e i 10 anni di 120 classi
delle province di Milano, Bergamo, Sondrio e Pavia, in collaborazione con l'UNASCA (Unione nazionale scuole e consulenti automobilistici).
Questi corsi sono rivolti anche a coloro che sono chiamati ad accompagnarli nella loro crescita educativa e nel loro divenire utenti
della strada (insegnanti, genitori, istruttori delle autoscuole).
"Il continuo succedersi di gravi incidenti che vanno a colpire la popolazione più giovane, nonostante l'entrata in vigore della
patente a punti - commenta l'assesore alle Infrastrutture e Mobilità, Massimo Corsaro - non può lasciarci indifferenti.
Con queste iniziative abbiamo pertanto voluto dare una risposta in più e più adeguata al problema dell'educazione stradale".
Le risorse impegnate dalla Regione per l'attuazione delle due attività ammontano a 550.000 euro.
L'assessore Corsaro ricorda poi le altre iniziative avviate o in progetto: dai 20 milioni di euro stanziati per interventi
atti a migliorare la sicurezza sulle strade, e conseguentemente a ridurre il numero degli incidenti, al progetto di un
Centro regionale di guida sicura e educazione stradale per le scuole, alla stesura del piano regionale della sicurezza stradale,
alla costituzione del Centro regionale di monitoraggio sulla sicurezza stradale.
ram/gfe - 040209L
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