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    Progetto Ruote Sicure

    I giovani imparano per lo più da soli o con l’aiuto di amici a guidare i ciclomotori, senza quindi la necessaria conoscenza delle basilari norme di circolazione e di prevenzione dei rischi personali e collettivi ai quali sono esposti; il Progetto si prefigge di colmare queste lacune, con l’intervento coordinato di uno psicologo e di un istruttore di autoscuola. La riforma del Codice della Strada introduce l’obbligatorietà di conseguire un certificato di idoneità per la conduzione del ciclomotore, acquisibile con la frequenza di un corso e il superamento di una prova selettiva a quiz valutativi. Il Settore mobilità e sicurezza della circolazione stradale, sino al completamento della riforma e all’entrata in vigore delle relative norme, promuoverà programmi sperimentali e propedeutici alla realizzazione del progetto definitivo.

    Programma
    Ogni modulo formativo è composto da 8 (otto) ore complessive per gruppi costituiti da un massimo di 30 (trenta) studenti, che frequentano il primo biennio negli Istituti superiori del territorio provinciale. Le lezioni si svolgono in modo continuativo nel corso dell’anno scolastico durante l’orario di lezione. Il corso è strutturato nel modo seguente: 3 ore destinate agli incontri con gli psicologi, 3 ore di lezione con l’insegnante di scuola guida e 2 ore di pratica (non obbligatorie).

    Lezioni dello Psicologo
    L’obiettivo è di rendere coscienti i ragazzi delle loro reali capacità psicofisiche attraverso percorsi guidati, fornendo elementari nozioni di: prevenzione dei rischi personali e collettivi ai quali sono esposti, infortunistica, utilizzo dei sistemi di protezione passiva quali casco, motorairbag, cinture di sicurezza. Le lezioni avranno carattere teorico e durate le ore di lezione verrà posta l’attenzione sulla genesi di quei comportamenti che sono la causa del verificarsi di un incidente, come ad esempio quelli interferenti o le errate valutazioni determinate dalla difficoltà di concentrazione. Saranno trattate, inoltre, tematiche che sono all’origine dell’errore umano quali:

    1. cause fisiche
    2. cause psichiche
    3. ricerca intenzionale del rischio
    4. insufficiente percezione del rischio
    5. mancato rispetto intenzionale delle norme
    6. consumo di alcool, sostanze tossiche o allucinogene, abuso di farmaci

    Si affronteranno anche temi che influenzano il comportamento del soggetto alla guida, tra cui la trasgressione, le sfide, l’esibizionismo, il bisogno di regole, il bisogno di sperimentare nuove emozioni, l’influenza dell’alcool e delle sostanze allucinogene, farmaci d’uso comune con effetti collaterali pericolosi. Per facilitare il confronto verranno proiettati filmati in tema con gli argomenti trattati.
    Sarà anche lanciata ai ragazzi l’idea didattica di realizzare uno spot, uno slogan o semplicemente di mettere su carta le proprie idee sul problema della sicurezza stradale. Tutti gli elaborati poi verranno vagliati e saranno risorse eccellenti per adeguare annualmente il progetto ed avvicinarlo sempre più alle tematiche più significative per gli studenti e alle maggiori lacune informative sulla tematica della sicurezza stradale da essi manifestata.

    Lezione teorica del insegnate di autoscuola
    La lezione teorica prevede oltre a rapide nozioni sulla segnaletica, sulle norme comportamentali, sulle responsabilità connesse alla circolazione dei veicoli, impronta la propria didattica sulla prevenzione dell’incidentalità sulle strade e sul informare gli studenti sui più recenti presidi di sicurezza attiva e passiva. Grande impegno viene messo nella divulgazione delle informazioni sia sull’inquinamento che sull’uso economico del mezzo come necessità sia personale che sociale. 

    Parte pratica
    La parte pratica, di due ore per ogni classe o gruppo di classi, avrà lo scopo di valutare le singole capacità di equilibrio, padronanza del mezzo, rischi nell’affrontare una curva, valutazione delle frenate, in modo da colmare le eventuali carenze mostrando il corretto comportamento. Sulla falsariga delle prove d’esame per il conseguimento della patente per la conduzione di motocicli, saranno effettuate prove di slalom, frenata, otto, equilibrio a bassa velocità, ecc. sotto la guida di istruttori abilitati. Gli studenti fruiranno di assistenza tecnica qualificata da parte di diversi istruttori e saranno coperti da opportuna polizza contro eventuali infortuni o incidenti. I ciclomotori saranno messi a disposizione nell’ambito degli spazi esterni dell’Istituto, insieme ad una dotazione di sistemi di sicurezza passiva quali casco regolamentare e motorairbag, per la protezione da eventuali urti o cadute. Tutti gli esercizi saranno svolti a velocità moderata, sotto la direzione di un insegnante di autoscuola abilitato.

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