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Incontro con la stampa
11 febbraio 2004
Il punto di partenza
La volontà di UNASCA di promuovere e sostenere un importante progetto sociale coerente con la propria missione.
Il desiderio dell’Associazione di proseguire nell’impegno a favore della sicurezza stradale e di far conoscere questo
impegno ad un ampio pubblico.
La ricerca di nuove modalità di collaborazione con associazioni e istituzioni creando sinergie positive e aumentando
la visibilità di tutti i partner del progetto.
Il progetto in sintesi
Progetto di Vita è un’iniziativa sociale promossa da Unasca a favore dell’AUS - Associazione Unità Spinale di Niguarda,
con il patrocinio della Regione Lombardia.
L’obiettivo è aiutare AUS Niguarda a creare nuovi servizi di supporto psicosociale rivolti alle persone che hanno subito una
lesione al midollo spinale e alle loro famiglie.
Unasca sostiene il progetto attraverso una raccolta fondi con il coinvolgimento delle proprie autoscuole, che devolvono parte
del ricavato delle lezioni di guida e distribuiscono materiale informativo sul progetto.
La prima fase si concluderà a maggio con un evento finale organizzato presso la sede di AUS.
Con i fondi raccolti, AUS avvierà un’esperienza pilota, affiancando ai pazienti counselor
esperti che li accompagneranno nell’impegnativo percorso di reinserimento sociale e familiare.
Gli obiettivi del progetto
Raccogliere fondi adeguati (l’obiettivo minimo è 50.000,00 euro nel 2004) per avviare
la sperimentazione concordata con AUS.
Stimolare ulteriori riflessioni sul tema della sicurezza stradale e promuovere comportamenti corretti sulla strada.
Valorizzare sia l’Associazione Unità Spinale sia Unasca attivando un circuito informativo positivo
che porterà visibilità al progetto e ai promotori.
Le caratteristiche del progetto
Rappresenta un modello di intervento innovativo, replicabile in futuro: l’attività di counseling potrà essere integrata con
le altre attività sanitarie e socio-assistenziali dell’Unità Spinale. Al termine della fase sperimentale si prevede un percorso
autonomo e il modello potrà essere proposto ad altre realtà che presentano esigenze simili.
Costituisce un’iniziativa a elevato impatto sociale non solo per i soggetti beneficiati (pazienti e famiglie) ma anche per un
pubblico più vasto. Grazie alla comunicazione che accompagnerà tutte le fasi del progetto, sarà infatti coinvolto e sensibilizzato un target molto ampio.
La comunicazione del progetto
Sono previsti materiali e azioni a supporto del progetto.
Materiali
- Poster, pieghevoli, adesivi per sensibilizzare gli allievi delle scuole, delle autoscuole, le comunità locali
- Annunci stampa per raggiungere un pubblico più vasto.
Azioni
- Incontri con le autoscuole
- Attività continuativa di ufficio stampa
- Evento finale a maggio 2004

I prossimi passi
UNASCA LOMBARDIA
- Organizza incontri con gli associati a Milano, Brescia, Bergamo, Cremona/Mantova, Varese/Como.
- Attiva rapporti incontri con canali istituzionali (per esempio con la Regione Lombardia sono in corso accordi con l’Assessorato ai Trasporti e l’Assessorato alla Famiglia e alla Solidarietà Sociale).
- Promuove il progetto incontri presso le scuole dove sta gestendo i corsi di Ruote Sicure, organizzati con il contributo della Provincia di Milano.
LE SINGOLE AUTOSCUOLE
- Promuovono il progetto nelle proprie sedi coinvolgendo docenti, istruttori, allievi.
- Collaborano alla raccolta fondi versando sul conto corrente dedicato un contributo corrispondente ad almeno 3 ore di lezione.
- Amplificano l’informazione sul territorio dove operano, attivando soggetti diversi.
AUS NIGUARDA
- Organizza la sperimentazione coinvolgendo professionisti idonei.
- Prevede il sistema di rilevazione dei risultati ottenuti con l’obiettivo di fornire dati certi al termine della prima fase di lavoro.
- Amplifica il progetto attraverso i propri canali informativi.
Per informazioni:
UNASCA
www.unasca.it
www.ruotesicure.it
www.guidoio.com
AUS NIGUARDA
www.ausniguarda.it
KOINÈTICA
www.koinetica.net
tel. 02 6691621
fax 02 67380608
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